CAVANI, IL MIO TERZO ‘FRANCESCO’, FIGLIO DELLA CRISI. La produttrice Claudia Mori:”Il progetto è nato prima dell’arrivo del Papa argentino…”

Pubblicato il 4 novembre 2014 in News — Condividi

“La vita di Francesco è di sconcertante attualità e lo è ancora di più oggi, che la crisi ci costringe a fare i conti con una decrescita e con una crescente diseguaglianza”. Per questo Liliana Cavani torna, per la terza volta nella sua carriera cinematografica e televisiva, a rileggere la figura del poverello di Assisi in un film evento, proposto in due parti su Rai1 e in prima serata, l’8 e il 9 dicembre.
Con il nuovo ”Francesco” (interpretato dal giovane attore polacco Mateusz Kosciukiewicz), una coproduzione Rai Fiction – Ciao Ragazzi!, in collaborazione con Bayerischer Rundfunk, la regista torna dunque a raccontare una delle figure umane e spirituali più amate e discusse di sempre. Lo aveva già fatto nel 1966 con ”Francesco d’Assisi”, protagonista Lou Castel, con il quale aveva segnato il suo esordio nel cinema. Ventitré anni dopo, nel 1989, affidava a Mickey Rourke il ruolo del santo di Assisi
in un film per la tv, e ripercorreva la sua vita attraverso i ricordi di Chiara e alcuni dei suoi primissimi seguaci.
“La storia di Francesco -spiega la regista- è una storia bellissima da raccontare di generazione in generazione. Quando Einaudi mi ha chiesto di scrivere un libro sull’attualità di Francesco io ho pensato che il mio linguaggio è il cinema e preferivo farne un nuovo film. Lui è l’unico pensatore autentico e poetico sulle questioni economiche e finanziarie.
Odiava il denaro perché capace di creare guerre e come divisioni nelle famiglie, perché grande nemico della fraternitas”, sottolinea ancora Liliana Cavani.

4 Dicembre 2014 da ADNKRONOS

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